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Incoming Carrara
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Montignoso
Itinerari naturalistici
Arrivando da Massa prendiamo come punto di
riferimento il quadrivio sull’Aurelia che a destra conduce in località Cinquale
mentre a sinistra prosegue e attraversa le frazioni di Capanne, Piazza, S.
Eustachio si arriva al villaggio di Cerreto, lungo una suggestiva strada
panoramica dalla quale è possibile ammirare tutta la costa apuo-versiliese, si
sale attraverso i boschi fino a
Alle spalle del Pasquilio domina il monte Carchio, un tempo sede di cave di marmo ormai chiuse, da qui si scorgono le cime dell’Altissimo. L’abbraccio delle Apuane è immenso nel susseguirsi di vette che dall’Altissimo arrivano al Sagro, si notano i pendii del Folgorito e del Belvedere. Circondato da boschi di castagni e abeti è un luogo ideale per gli amanti della natura, da qui è possibile percorrere diversi itinerari, tra i quali il percorso sulla “Linea Gotica” ove restano ancora visibili le tracce degli avamposti tedeschi.
Caratteristica è la chiesetta, “costruita dai Patrioti Apuani sul verde prato con il bianco dei marmi del Carchio e il rosso delle tegole toscane”.
Scendendo a valle e seguendo la strada Aurelia in direzione Viareggio, si raggiunge il punto di confine con il Comune di Pietrasanta, sul versante a monte notiamo i resti del fortino Mediceo del secolo XVI . Di fronte al fortino si estende il Lago di Porta Beltrame (un tempo noto anche come lago del Perotto), oggi noto come Lago di Porta, un tempo punto altamente strategico, oggi oasi protetta e gestita da Lega Ambiente e WWF. Il termine lago non è attualmente appropriato, si tratta infatti di una lama di acqua dolce, in gran parte coperta da un canneto, al cui interno si trovano piccole superfici di acqua libera. L’apporto idrico è garantito, anche in estate, da sorgenti di acqua calda che nascono ai piedi delle colline retrostanti. Il canneto nasconde un incredibile ricchezza di avifauna, è infatti frequentato da numerosi uccelli, tra cui l’airone cenerino, la folaga, la gallinella d’acqua, il porciglione; in questo ambiente nidificano il falco di palude, alcune anatre, il tarabusino e diversi uccelli. In primavera e in autunno il lago diventa un’area di sosta per molti uccelli migratori. Dal 1995 il lago di Porta è uno dei 4 siti toscani occupati da un uccello, appartenente alla famiglia degli aironi, e raro in Europa: il tarabuso. Ai margini del canneto si sviluppano il bosco, i prati umidi e diversi fossi. La grande varietà di ambienti consente la vita di molte specie animali e vegetali.
Allontanandoci dal lago si prosegue verso il litorale per incontrare la località di Cinquale, una nota località della Versilia, da sempre meta di illustri personaggi e artisti di ogni tempo, come Enrico Pea, Gabriele d’Annunzio ed i pittori quali Carlo Carrà e Mino Maccari che qui vissero e trovarono ispirazione.