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Incoming Carrara
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Itinerari Castelli
da Fosdinovo a Pontremoli
inseguendo arte e gastronomia
Siamo a Fosdinovo: l’antico borgo
medievale ci stupisce apparendo improvviso tra strade di montagna che regalano
panorami unici sulla vallata.
Il castello Malaspina è la costruzione centrale intorno a cui vive il paese:
case strette l’una all’altra quasi a proteggerlo. Solido e maestoso, il castello
caratterizza l’intero borgo con la sua imponenza, in cui si possono riconoscere
le diverse fasi di costruzione che si sono succedute durante i secoli.
L’antica costruzione situata in una posizione strategicamente molto valida,
permette di avere la visione di insieme di un territorio vastissimo, questo ne
faceva una roccaforte del tempo. In ottimo stato di conservazione, ci permette
di ammirare ancora antichi arredi, suppellettili e affreschi. È visitabile
quasi interamente, viene conservata la privacy dell’ala a tutt’oggi abitata
dai nobili discendenti.
Ripartiamo da Fosdinovo in direzione di Fivizzano, senza dimenticare di dare uno
sguardo al borgo murato di Caprigliola, che con la sua singolare
architettura controlla la strada dall’alto della collina. Ad Aulla la Fortezza
della Brunella ci permette di visitare non solo una possente costruzione
quadrangolare, costruita su una roccia con un colore particolare da cui deriva
il suo nome e che è un tipico esempio di fortificazione progettata in funzione
delle armi da fuoco, costruita agli inizi del '500, ma anche l’orto botanico
creato nel suo parco e il Museo di Storia Naturale allestito all’interno
dell’edificio.
Proseguendo in direzione del Passo del Cerreto si arriva a
Fivizzano, la Firenze della Lunigiana, sede del Museo della
Stampa, che vi ripropone la memoria del tempo che fu: se riuscite a resistere
alla tentazione di immergervi nei ricordi delle sue mura, proseguite fino a
Verrucola, per ammirare il castello, che, scelto come dimora da un
famoso scultore, domina il borgo dall’alto. Riuscendo a resistere alla
tentazione di non partire proseguite verso Licciana Nardi e per un attimo
davanti a Monti vi sembrerà di essere entrati in un fiaba quando
voltando lo sguardo incontrerete il romantico castello e le sue torri, che
appare quando ancora avete negli occhi il castello di Bastia, di
modeste dimensioni, ma integro nella sua fiera architettura quadrangolare.
Andiamo oltre: a Filattiera la Pieve di Sorano ci ricorda l’antica Via
Francigena, percorsa un tempo dai pellegrini di varie nazionalità. A
Pontremoli, una suggestiva passeggiata nel centro storico ci porta fino al Museo
delle Statue Stele che, allestito all’interno del castello del Piagnaro,
raccoglie, in originale o in copia, tutte le statue-stele della Lunigiana;
singolari sculture antropomorfe, maschili e femminili, in pietra arenaria,
innalzate dalle antiche popolazioni che hanno abitato la valle nei due millenni
prima dell'arrivo dei Romani.
Naturalmente non può mancare un assaggio delle specialità gastronomiche
come la torta d’erbi, la cui ricetta prevede due strati di pasta che
custodiscono un ripieno di uova, formaggio ed “erbi”, verdura selvatica
e non; o come i famosi testaroli, che il popolo lunigianese ha creato, piatto
unico nel suo genere: una sfoglia sottile di pasta, cotta in appositi “testi”
in ghisa, fino ad ottenere un disco che verrà tagliato a losanghe, sbollentato e
condito con pesto, formaggio e olio.