Carrara e il marmo: un
legame che viene da lontano e che trova le sue radici nell’origine stessa della
città che è sempre stata legata all’attività di estrazione e lavorazione del
marmo.
Unici nel loro genere e di grande interesse per gli
appassionati di scultura sono i numerosi laboratori artistici
caratteristici del tessuto urbano di Carrara e dei paesi a monte. Da non
perdere le numerose mostre temporanee dedicate ai grandi nomi della scultura
contemporanea e le varie manifestazioni legate all’arte della lavorazione del
marmo, durante le quali scultori affermati ed artisti “in erba” creano e
scolpiscono in diretta nelle piazze e lungo le strade cittadine.
Per i visitatori interessati, è possibile
percorrere diversi itinerari e partire alla scoperta delle cave di
marmo bianco iniziando dalla visita del Museo Civico del Marmo. Nato
nel 1982 con lo scopo di raccogliere i preziosi reperti che documentano la
storia dell’escavazione nei bacini marmiferi carraresi e le diverse fasi di
produzione e lavorazione del marmo succedutesi nei secoli, il museo è
suddiviso in sei sezioni che offrono un approccio interdisciplinare di tipo
artistico, archeologico, storico, scientifico e didattico.
Da qui l’itinerario prosegue verso le spettacolari
cave di marmo, passando sui Ponti di Vara e all’interno delle
suggestive gallerie scavate nella roccia.
Nel centro storico di Carrara, nell’antico palazzo
di Alberico Cybo Malaspina, ha sede anche l’Accademia di Belle Arti che
accoglie sculture antiche, medievali e moderne (tra cui anche l’edicola di
Fantiscrtitti III sec. d.C.), e che oggi è famosa soprattutto per la
prestigiosa Scuola di Scultura.
Passeggiando per le strade caratteristiche del
centro si arriva al Duomo risalente ai secoli XI-XIV e in stile
gotico-romanico. In esso sono custoditi affreschi e sculture del 1300-1400 ed
un’opera del Bergamini. L’esterno è impreziosito dal famoso rosone di marmo
bianco e da elementi zoomorfi.
Nelle immediate adiacenze del centro cittadino
sorge il Parco della Padula: ricco di essenze e piante esotiche e sede
dell’ottocentesca Villa Fabbricotti, è destinato a diventare, in un prossimo
futuro, polo d'attrazione museale.
A Campocecina (uno dei luoghi più panoramici
delle Alpi Apuane) è possibile ammirare, in località Morlungo, la Cava dei
Poeti sulle cui pareti, in occasione della Biennale del 2002, sono state
scolpite frasi di uomini illustri e famosi poeti e il Parco della Memoria
dove sono raccolte le statue del XIV Simposio Internazionale di Scultura
dedicato alla Shoah.
Ricco è il calendario degli appuntamenti estivi.
Tra gli eventi più suggestivi che si svolgono nel periodo di luglio e agosto
ricordiamo “Torano Notte e Giorno” manifestazione che coinvolge
l’intero paese di Torano (il paese degli artisti) e dove sculture in marmo,
realizzate dagli artisti locali, vengono esposte nelle strade e piazze del
paese, nei giardini e nelle case degli abitanti che, per l’occasione, aprono
le porte al pubblico.
In agosto, nella spettacolare cornice delle cave di
marmo, lungo i ripidi torrioni, si assiste alla Rievocazione Storica della
Lizzatura (l’antico metodo con il quale i cavatori, facendo scivolare i
blocchi di marmo sopra legni insaponati, li trasportavano a valle con l’aiuto
di buoi).
Per gli amanti dei prodotti genuini e naturali è da
non perdere la famosa Sagra del Lardo a Colonnata.
A circa sette chilometri dai bacini marmiferi si
ricorda infine Marina di Carrara. La nota località turistica,
dall’ampio arenile sabbioso, offre una vivace zona balneare attrezzata con
stabilimenti privati e comunali, hotel, ristoranti, campeggi, locali notturni,
spazi verdi e ricreativi. Il Porto di Marina, lungo la cui banchina di
ponente è possibile una distensiva passeggiata panoramica, ospita il Club
Nautico per l’attracco degli yachts e delle imbarcazioni da diporto.